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MILANO MARATHON 2018 – Corri per Hafaliana!

MILANO MARATHON 2018 – Corri per Hafaliana!

Domenica 8 Aprile abbiamo partecipato alla Milano Marathon, maratona benefica che ogni anno viene organizzata dal comunque della città. Tredici staffette (42 runner) e dieci maratoneti hanno corso per Hafaliana. Giovani liceali dell’Istituto Sacro Cuore sostenuti dal contributo di IVRI S.p.A., maturi professionisti e appassionati sportivi della Virtus di Senago, hanno vissuto con GIOIA una domenica diversa. Il ricavato di questa manifestazione contribuirà a sostenere la Casa Famiglia di Ambanja.

Queste sono le parole di due dei runner del Sacro Cuore che hanno corso per noi:

“Mens sana in corpore sano, all’insegna di questo motto gli antichi greci e gli antichi latini introdussero lo sport come parte fondamentale dell’istruzione. Questo è uno dei motivi per cui apprezzo molto partecipare, ormai da due anni, a questa iniziativa organizzata dal comune di Milano, occasione, oltre che di esercizio fisico e di agonismo “senza pressioni”, anche di incontro ed approfondimento di un’amicizia.

C’è però un altro aspetto, riguardante la vostra associazione, che rende ancora più bello e significativo questo momento di sport: l’occasione che ci date non tanto di “fare la carità alle persone meno fortunate di noi”, frase che reputo quasi offensiva se detta in questi termini, ma di accorgerci e ricordarci di chi ha bisogno in quel minimo di fatica che noi facciamo per raggiungere il traguardo.

Una cosa che, a mio parere, aiuta molto a raggiungere quella consapevolezza di cui parlavo sopra è il conoscere il bambino per cui la squadra corre. Quest’anno noi abbiamo corso per Asraphe e, questa informazione che è un nome una persona, mi ha aiutato in due punti: innanzitutto a non dimenticarmi il giorno dopo la maratona, quando i postumi della gara si fanno sentire, del perché di questa piccola fatica. Secondo a non associare questo momento di sport ad un bisogno indefinito, a “le persone meno fortunate di noi”, ma ad un nome, ad una persona, ad una faccia precisa, che diventa quindi compagna nella corsa e anche dopo.

Vi ringrazio quindi di questa occasione che ci offrite ogni anno e spero che continui ancora!”

Jacopo Mantia, 3^ Liceo Classico.

 

“Anche io come Jacopo quest’anno ho fatto il bis della maratona di Milano correndo per Hafaliana, ma a differenza dell’anno scorso, questa volta sono stato coinvolto nell’organizzazione e nella proposta dell’evento nella mia scuola: il Sacro Cuore. La maratona è un’iniziativa di cui si possono dire tante cose, e le più importanti le ha dette Jacopo. Per Questo mi limiterò a dire e a raccontare alcuni aspetti dell’organizzazione.

Sono rimasto davvero molto contento innanzitutto per la risposta che hanno dato alla proposta i miei compagni. Oggi si pensa che regni l’egoismo e che fare bene a qualcun altro non interessi più a nessuno: beh, a tutti quelli che lo pensano dico che le 28 persone che hanno corso sono la prova vivente (e corrente) che si sbagliano. 7 steffette di persone, anche con problemi fisici vari, che correvano non solo per il gusto di correre, ma per quello che c’era dietro.

Un altro aspetto decisamente positivo della maratona, è stata la testimonianza di attenzione e passione che hanno dato i responsabili di Hafaliana. Non che non ci siano stati piccoli problemi organizzativi sparsi per la strada, ma noi ragazzi siamo sempre stati seguiti da vicino nell’iter organizzativo.

Inoltre è stato permesso a tutti, attraverso un breve video o una semplice foto, di sentire che nella corsa c’era una rapporto e c’erano delle persone: c’era il bambino come ha detto Jacopo, ma per me c’erano anche le persone che lavorano “dietro le quinte”, quelle che si erano preoccupate di inviare le foto.

E poi, la maratona in sé e per sé è un evento strepitoso, momenti come questo sono il cuore pulsante della città.

Io sono in quinta, quindi mi tocca passare il testimone a qualcun altro per quanto riguarda la proposta di questo evento a scuola, tuttavia spero proprio di poter far tripletta l’anno prossimo.”

Matteo Valdes, 5^ Scientifico.

 

 

 

LA FAMIGLIA CONTINUA A CRESCERE – Ecco le nuove arrivate!

Negli ultimi mesi nella casa di Ambanja sono arrivate tre nuove bimbe: Soamaniry Marianina, Felestine e Angelica Ely.
Soamaniry e Felestine, 6 e 7 anni, hanno storie simili. Vengono da Befotaka, da famiglie povere che non avevano modo di prendersi cura delle piccole. Le loro condizioni di vita erano pessime e vivevano in uno stato di totale abbandono. Questo è stato comunicato da un signora del villaggio a Felicita, la quale ha aperto le porte della casa e ha accolto le due piccole.
Invece Angelica Ely, 4 anni, è arrivata a Febbraio. Viene dalla regione di Diego Suarez, Antsiranana. Era la nonna a prendersi cura di lei, ma dopo essersi ammalata, non potendo più garantire un adeguato supporto alla bimba, ha deciso di portarla nella casa di Padre Stefano, sicura che non gli sarebbe mancato nulla.

 

LA FAMIGLIA CONTINUA A CRESCERE – Ecco le nuove arrivate!
DADA BE – Diamo il via al gemellaggio spagnolo!

DADA BE – Diamo il via al gemellaggio spagnolo!

Dada be è un’associazione spagnola nata nell’autunno 2017 e fondata da sei giovani ragazzi che, avendo scoperto le opere di Ambanja come volontari, hanno deciso di impegnarsi con Hafaliana per sostenere i progetti umanitari di Padre Stefano Scaringella e per creare una rete internazionale di condivisione e sviluppo.

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